sabato 19 giugno 2010

Clef des Songes - Sabrina Lopez


Ecco la mia idea per la parafrasi al quadro di Magritte. L'ho fatto in maniera impulsiva, ma volutamente!! Ho visto anche la tua e quella delle colleghe, credo ne parleremo a Venezia, decisamenmte molto interessante!!
A presto
Sabrina

FotoBiografia di Giulia Buzzoni


Giulia racconta:
Valigia
La valigia è di mia nonna. Credo abbia una trentina d'anni. Ho fatto 15 traslochi fisicamente, con la mente trasloco ad ogni cambiamento del vento.Mia madre dice che sono come la protagonista del film "Chocolat"... Ma preferisco pensare a quella canzone dei MCR:
"Da molti anni non mi chiedo più
quale posto è la mia casa
ho scoperto che la mia casa
è insiemea un dovunque vada
cammino senza legami
ho solo il vento che mi insegue
e il tempo non mi riguarda
perché il tempo mi appartiene"...



Viaggio, Ulisse, vecchiaia, nascita, tutto viaggio. La vita: valigia la pena! (Ayres)
Che Meraviglia! Che cosa ci hai regalato, Giulia! (Ayres)

giovedì 17 giugno 2010

È rimasto un odore tra i canneti



Originally uploaded by valentinaLotti
È rimasto un odore tra i canneti:
una mescolanza di sangue e corpo, un penetrante petalo nauseabondo.
Tra le palme di cocco, le tombe sono piene di ossa demolite, di rantoli soffocati.
Il raffinato satrapo discorre con coppe, colli e cordoni d'oro.
La piccola reggia brilla come un orologio e le rapide risate inguantate
attraversano a volte i corridoi e s'uniscono alle voci defunte e alle bocche azzurre da pochissimo sepolte.
Il pianto è nascosto come una pianta
il cui seme cade incessante al suolo
e fa crescere senza luce le sue grandi foglie cieche.
L'odio si è formato scaglia su scaglia,
colpo su colpo, nell'acqua atroce del pantano, con un muso pieno di melma e di silenzio.
I dittatori di P. Neruda
Post di Valentina "Puck" Lotti

martedì 15 giugno 2010

Clef des Songes, la botanica del sogno




La vita immaginaria vissuta in sintonia con il regno vegetale. La botanica del sogno. Come per tutti gli esseri, occorre amare i fiori prima di nominarli. Dietro a un titolo un po' troppo buffo, De la folie chez les vegeteaux (La follia dei vegetali), Francis Jammes entra in sintonia con la dirittura dell'albero: "Sono gli alberi che sono alla costante ricerca del loro equilibrio aereo...Cosi' la vita di questo fico, simile a quella di un poeta: ricerca della luce, difficolta' di sorreggersi".

E aggiunge in Pense'e des Jardin (Pensiero dei Giardini):


Accade ai meli che, preferendo la bellezza dei propri frutti al mantenimento del proprio equilibrio, si incrinino. Sono pazzi.

La ricerca dell'equlibrio, va attraverso l'immaginazione, non tutto puo' spiegarsi con l'associazione delle idee e delle forme, occorre anche approfondire l'associazione dei sogni.

Tutti abbiamo il permesso di sognare.

La mia chiave dei sogni e' una sorte di collage delle retro-atmosfere e degli retro ambienti, e le parole che ho scelto hanno un'significato che sta nelle e dietro le immagini, sono dei ecchi dei mondi possibili e delle storie vissute oppure le storie fantastiche, dove c'e' sempre la forte presenza della donna e della acqua (tutte le due sono la forza che ri-genera). Io adoro gli anni 60, adoro le forme degli anni 60, chi sa perche'.....scopriro'...., e' l'attesa che e' un fenomeno antico (non solo umano) puo' diventare un'viaggio verso l'ignoto, verso le ombre, verso........Ho provato a mettere la musica sul blog (ma, direi che sono molto primitiva a livello informatico) ma senza sucesso, vorrei condividere con tutti un pezzo meraviglioso di David Bowie, Absolute beginner...mi riconosco tanto nel testo della canzone.

E senza la poesia non si puo'...

Castellorizo

Del mare dell'estate c'e' ora solo
il riflesso del tramonto,
del riflesso solo i volti
e dei volti solo l'attesa.
(H.Nordbrandt)

CineBiografia di T.G.




Guardate questa CineBiografia ascoltando questo brano:
Racing Way
C'era una volta, la fiaba. Si raccontavano storie un tempo, di sera, in casa, davanti a un fuoco. La gente sognava ad occhi aperti. In altri luoghi i musici cantavano canzoni d'amore e di beffe. La gente rideva, si divertiva, dimenticava. Un giorno del diciannovesimo secolo, vide la nascita del primo film mai visto. Anche la mente umana è forse un cinema. Immagina le scene raccontate. Al cinema tutti vedono le proiezioni di una stessa mente. E sognano ad occhi aperti. Le fiabe che io preferisco, questo raccontano.

lunedì 14 giugno 2010

Non Sarò Solo



vi scrivo per annunciare che “non sarò solo”! Porterò con me, letteralmente in alcuni casi e virtualmente in altri, alcuni amici del Master di edizioni passate, che adesso vi presento:

Luca Scantamburlo. Compagno dell’edizione del Master CLNV 2006 – 2007 .
Luca mi ha introdotto al mondo dei Koan e è entrato nella mia tesi e nella mia vita, diventando un mio carissimo amico. Luca è uno scrittore e libero ricercatore sullo spazio e sull’universo che sta costruendo una reputazione nazionale e internazionale nell’ambito dell’ufologia.

Chiara Piazza. Compagna dell’edizione del Master CLNV 2006 – 2007 .
Chiara ha fatto nascere in me il desiderio di andare in India. Anche lei è entrata nella mia tesi e nella mia vita, diventando mia cugina, sì, mia cugina! Chiara è psicomotricista e psicomotociclista. Dirige un’Associazione Satyagraha che realizza dei programmi a favore di famiglie bisognose in India. Nel 2009 Chiara è venuta a Loreto per partecipare al Laboratorio Oltre le Parole condotto da Paolo Puppa.

Luca Rodella. Compagno dell’edizione del Master CLNV 2006 – 2007
Luca era il più giovane del gruppo. Anche Luca è entrato nella mia tesi e nella mia vita. Da quando ci siamo conosciuti abbiamo sempre passato una parte dell’estate insieme per compiere delle ricerche sulla performance e sull’amore, due grossi interrogativi per i quali non riusciamo a trovare delle risposte. Adesso Luca è allievo regista all’Accademia Paolo Grassi di Milano. Nonostante i suoi impegni, Luca ha promesso di essere presente al Laboratorio Immagini per Raccontarsi 2010.

Angelo Milaneschi. Master CLNV 2007 – 2008
Ho conosciuto Luca quando facevo la documentazione del Laboratorio di Performance di Paolo Puppa nel 2008, a Venezia. Poi ci siamo rincontrati nel 2009 durante un altro laboratorio di Paolo Puppa, Oltre le Parole, “organizzato” da me qui a Loreto. Siamo diventati amici d’allora. Angelo è un grande. Avrete l’occasione di verificare voi stessi, visto che sarà presente al nostro laboratorio quest’anno.

Nicoletta Braga. Master CLNV 2007 – 2008
Ho conosciuto Nicoletta quando facevo la documentazione del Laboratorio di Performance di Paolo Puppa nel 2008, a Venezia. Nicoletta, o Nico, come la chiama Marina, mia figlia, è venuta a trovarci nelle Marche nell’estate dello stesso anno, conquistando l’affetto e l’ammirazione di tutte le persone che ha incontrato qua giù. Poi ci siamo rincontrati nel 2009 durante il laboratorio di Paolo Puppa, Oltre le Parole, “organizzato” da me qui a Loreto. Nico è docente all’Accademia di Brera a Milano e una grande artista. Probabilmente sarà con noi al Laboratorio Immagini per Raccontarsi 2010.

sabato 12 giugno 2010

Where is my mind???


"Where is My Mind"

Oh - stop

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
But there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind

Way out in the water
See it swimmin'

I was swimmin' in the Caribbean
Animals were hiding behind the rocks
Except the little fish
But they told me, he swears
Tryin' to talk to me, coy koi.

Where is my mind

Way out in the water
See it swimmin' ?

With your feet in the air and your head on the ground
Try this trick and spin it, yeah
Your head will collapse
If there's nothing in it
And you'll ask yourself

Where is my mind


With your feet in the air and your head on the ground
Oh
Try this trick and spin it, yeah
Oh
Oh

che cos'è l'amor...


che cos'è l'amor...
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sfericaMente...


sfericaMente...
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Michela Pansarella propone:
SfericaMente

“la coniugazione della realtà al congiuntivo” è l’atto compiuto da chi scrive un racconto o dall’artista, tramite cui si creano “mondi possibili”, per mezzo della trasformazione metaforica del quotidiano e del dato considerato convenzionale , mondi che divengono reali in rapporto alla posizione e all’atteggiamento di chi lo guarda."
Bruner J., La mente a più dimensioni
foto: 5°Convention Giocoleria @ csaLaTorre (Roma sett 07)

aizeneV


aizenev
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Michela Pansarella propone:
aizeneVenezia